BUON NATALE
Buon natale a te…
che prendi il te
e per lavoro vendi il thè,
buon natale a te
che non discrimini
e anche i pù piccoli lavorano per te
buon natale a te,
buon natale ai tuoi
merry christmans figlio di puttana
Buon natale a te
che aspetti il treno
anche se un treno non lo vuoi
buon natale a voi
che prendete il treno li
a altissima velocità
buon natale a chi
st arà ancora li
nonostante natale
Buon natale a te
che fai l’amore
per conto di un signore
buon natale a lui
che ti ha portato qui
con la promessa di un lavoro stabile
buon natale e se
dormirà con te
spero ti risvegli sola
Buon natale a te.
che festeggi sotto un ponte
del tuo bel transatlantico
buon natale a te
anche da parte di
chi fa l’amore, aspetta il treno e prende il thè
buon natale a te
spero solo che
che sia l’ultimo per te!
CARA MAMMINA
Oggi la luna mi sembra diversa
su questa lugubre nave che va
andare al fronte, cara mammina, la sola cosa che potevo far
cara mammina ti devo lasciar…
Altro che Nato e mi missione di pace
c’era l’inferno a aspettarmi di la
chiudere gli occhi per spingersi avanti, questo è il dovere di un bravo soldà
cara mammina che ci posso far….
Ma si sparava anche a donne e bambini
niente eccezioni di sesso ed età
chiudere gli occhi per spingersi avanti, questo è il dovere di un bravo soldà
e meglio stare di qua che di la
Quando finimmo di pacificare,
con discutibile modalità
chiudemmo gli occhi su quel che restava di quella pace e di quella città
cara mammina ora posso tornar
Tornare a casa mia cara mammina,
questo è il difficile per un soldà
se chiudo gli occhi e riprovo a dormire, viene qualcuno e mi riporta la
cara mammina che male mi fa
E in equilibriio su quel cornicione
fisso sul nulla continuo a cantar
chiudere gli occhi per spingersi avanti, questo è il dovere di un bravo soldà
cara mammina che fine si fa
Oggi la luna mi sembra diversa
e questo sogno mi ha fatto pensar
quindi ho deciso di tornare a casa, e non mi importa che succederà
e vaffanculo anche al bravo soldà
L’ONESTO CITTADINO
Tu che sei un onesto cittadino
Prendi il tram e timbri il cartellino
paghi le bollette non calpesti le vecchiette
non molesti i tuoi bambini
e non scherzi con il sonno dei vicini…
Torni a casa poi tutte le sere
certo di aver fatto il tuo dovere
hai una moglie rispettata
che ti ha fatto la frittata e ogni volta che la guardi
pensi a quanto cara l’hai pagata…
però la sera è il tuo momento prediletto…
ovvero quello di metterti nel letto…
pregando il cielo che sia la volta giusta, e che non abbia il mal di testa…
tu che sei un onesto cittadino,
posi l’auto e prendi il motorino
ti pulisci gli stivali e non fumi nei locali
sei discreto nel parlare e voti,
quando è ora di votare
le tue convinzioni sono chiare
quindi non hai modo di sbagliare
la tua vita è assicurata, ogni scelta è misurata
e che bella situazione
ti ritroverai con la pensione…
t’accorgi d’esser stanco più di prima
e non vorresti alzarti domattina
anzi non ti vorresti proprio alzare
e sei invidioso di chi è all’ospedale
e non vuoi più tornare al tuo lavoro
e non ti frega neanche del decoro
vorresti piangere una vita intera
e sei invidioso di chi sta in galera
Gridare forte quello che ti piace
e non dover per forza fare “pace”
correre nudo sulla tangenziale
gettare il direttore dalle scale
Vorresti smetterla di recitare
e fare quello che ti va di fare
poter comunicare chiaramente
senza dover sembrare intelligente…
CO.CO.CO.
“Vedovo autonomo non fumatore…
conoscerebbe ragazza più giovane
di lui che è tanto vecchio
tanto ricco, generoso e guardacaso libero per te…
donna piacente, con patente per romantica storia d’amor…”
“Vedovo giovane, dell’anno quindici.
profitterebbe di donna più povera di lui
che sia paziente, che
non sia invadente che sia divertente e quindi sopratutto che
che suoni il piffero e lo faccia co co co”
co co co co: non è difficile
co co co co: lasciarti sbattere
co co co co: per sopravvivere
co co co co: ci vuole fegato, lo sai
cocococo…. collabora con me… e ti conviene fare quello che mi va.
“Fabbrica leader nel ramo coriandoli
cerca apprendisti di anni quattordici
che siano esperti e non conoscano ne ferie ne domeniche ne tredicesime,
e siano amanti del lavoro, del progresso e della civiltà”… della civiltà…
“Ditta nel campo trasporti ecologici,
assumerebbe rumeno da traino.
che sia pulito, rispettoso che non parli troppo anzi
possibilmente quasi mai,
e non si offenda quando uccido gli opera.”
co co co co: non è difficile
co co co co: mandarti al diavolo
co co co co: per sopravvivere
co co co co: ci vuole fegato
cocococo…. collabora con me… se ti accontenti di quel poco che ti do
co co co co: non è difficile
co co co co: lasciarti sbattere
co co co co: per sopravvivere
co co co co: ci vuole il pelo sullo stomaco co co co co co
cocococo…. collabora con me… e ti conviene fare quello che mi va.
E VOI BALLATE
Qualcosa… qualcosa che c’è qua
mi dice che non devo più aspettare
per dire..
per dire tutto quello che mi va.
La musica mi piace perchè ci si può parlare
leggera, serpeggia tra la gente
le corde che si accordano ed i fiati che ruggiscono sul la…
si abbassano le luci e lo spettacolo comincerà!
il primo… lo piazzo sempre là,
è il pezzo più ruffiano e più sicuro
sicuro: non vi deluderà
il pubblico il pubblico saltella quando è ora di saltare
mi pare che non mi tradirà
Le strofe che si incrociano, le rime che si baciano più in la
se tutti si divertono vuol dire che nessuno capirà!
E voi ballate, non mi ascoltate…
e fate finta di volere ciò che fate,
mentite! Facendo i conti con le vostre vite,
e siete il dito dietro cui vi nascondete
che rabbia…
fuori la testa dalla sabbia!
Capisco l’effetto che vi fa
menarvela col fatto di cambiare …
lottare… parlar di libertà
se un pubblico che è un pubblico si deve innanzitutto divertire
che dire: che palle la realtà!
D’altronde la politica non ha mai fatto vendere un granchè..
quando vi vedo ridere a volte mi domando: ma perchè?
E voi ballate, non mi ascoltate…
e fate finta di volere ciò che fate,
mentite! Facendo i conti con le vostre vite,
e siete il dito dietro cui vi nascondete
che rabbia…
fuori la testa dalla sabbia!
GUCCINI
Da quando il gatto si è impiccato
tra le corde della “strato” l’ho capito che qualcosa non va..
Da quando la mia fidanzata si è mangiata il mangianastri
che mi aveva regalato papà…
dopo una vita l’ho capito ciò che mi teneva prigioniero
tu sei la causa principale e scatenante del mio umore nero…
GUCCINI
Da quando il nonno s’è gettato
dal balcone senza alcuna spiegazione, ed io sapevo perchè…
in qualche modo ce l’hai spinto
senza il mimino rimpianto mentre il mondo se la prende con me
Guccini non ti sopporto più,
la mia rovina sei stata tu!
se dormo sogno di prendere fuoco
o partorire… un topo…
guccini non ti sopporto più,
con una strofa mi butti giù
lunga e diritta correva la strada:
la macchina sbanda… e che pensi tu?
“cosa hai provato ESATTAMENTE” mentre l’auto ti schiacciava?”
ma ti sembrano domande da fare??
le tue curiosità morbose sui dettagli del trapasso
perlomeno… ce le puoi risparmiare?
Guccini non ti sopporto più
ora a mia figlia lo spieghi tu
perchè la gente mi piglia per scemo…
mi gratto se salgo su un’auto o su un treno
ho paura del mare…
bestemmio a natale
mi incazzo anche senza apparente motivo
e ogni dì mi domando
se dio è ancora vivo….
però quando il mio ultimo
giorno verrà
spero soltanto…
… che tu non sia la.
LA BANDA
mamma, dimmi perchè
sei tutta verde come una lucertola
e i tuoi capelli cadono, e il babbo… non c’è più?
mamma mammà! dimmi perchè
gli altri bambini al buio non si vedono?
quando le luci calano rimango.. solo io…
perchè lo zio, fa quel ronzio
quando avvicina qualche cosa di metallico?
perchè nel frigorifero sento l’Ave Maria?
passa, la banda passa
la banda larga che mi fracassa
e mi carezza, mi da la scossa
e grandi e piccoli si porta nella fossa e allora…
passa, la banda passa
sulla terrassa sento la messa
sento il vangelo che mi ronza nelle ossa
e dopo non ho più timore del tumor.
Mamma, dimmi perchè…
le mie maestre a scuola si spaventano
quando gli oggetti vengono
…da soli verso me?
mamma mammà, dimmi perchè
perché nessuno ci chiama più al telefono…
e a quelli che ci provano risponde Padre Pio?
mamma perchè… non parli più?
e sei improvvisamente diventata blu?
ti avevo posto una domanda
e invece delle tue risposte sento il suono della banda…
NESSUNO SEMBRA PROTESTARE
Ragliano i santi dell’informazione,
brindano alla morte della rivoluzione
consigliano un nuovo sapone.
La piazza senza le persone
in silenzio grida la sua disperazione
che oggi nessuno manifesterà
Nessuno sembra protestare
anche l’ispettore nasconde il malumore
contando nervoso le ore
In giro niente più bandiere
è maturo il tempo di starsene a vedere
l’assurdo teatro della civiltà
Non tutto deve avere un senso
la ragione ha perso la forza del consenso
e il consenso si vota da solo…
e fai decidere a chi conta
sei già morto e intanto ti sembra d’aver vinto
contento di essere dove non sei
Ragliano i santi dell’informazione,
brindano alla morte della rivoluzione
consigliano un nuovo sapone.
La piazza senza le persone
in silenzio grida la sua disperazione
che oggi nessuno manifesterà
se tu fosi
Se io fossi ape, se tu fossi un fiore se noi fossimo la terra e il sole…
se noi fossimo parole in libertà
se tu fossi notte io sarei la sera se tu fossi bimba io sarei in galera
se tu fossi una pantera, fuggirei
se tu fossi un’auto in panne ti darei una spinta se tu fossi incinta io sarei papà…
Stando a quello che si sa.
se tu fossi il pianto io sarei la spalla se tu fossi gialla ti visiterei
se tu fossi palla ti palleggerei
se tu fossi scura, mi imbarazzerebbe di doverti dire quello che farei..
se tu fossi esplosa ti sotterrerei
Se tu fossi barba io non me la taglierei
se tu fossi merda io ti pesterei… sicuro!
se tu fossi fuoco io sarei benzina se tu fossi gallo io sarei gallina
se tu fossi l’asinello sarei bue… e due!
se tu fossi un panda io sarei una foglia se tu fossi spoglia, sarei ancora foglia
che si adatta facilmente a tutt’e d due
Se tu fossi cartolina sarei il francobollo se io fossi un pollo rimarrei con te
a fare coccodè
Se tu fossi asfalto io sarei la ruota se tu fossi vuota io ti riempirei
certo che detta così suona un po’ male
se tu stessi male io ti curerei se tu fossi ovale io ti allungherei
se tu fossi cubica ti smusserei
Se tu fossi sposo, io farei la sposa se tu fossi fredda e immobile ti veglierei
Se tu fossi il coso, io sarei la cosa, se tu fossi esplosa ti sotterrerei
Se tu fossi andata dove ti ho mandata quando ti ho incontrata
non ti scriverei.
PURA UTOPIA
Chi ha stabilito il limite
dove oltre certamente non si va…
Dove si trova il margine
tra quel che é l sogno e quel che é la realtà
chi ha costruito quel muro dicendo che il mondo finiva là
dimostrando in maniera lampante
la propria scientifica mediocrità…
PURA UTOPIA
ti fa vedere dove gli altri più non vedono
PURA UTOPIA
a volte é vera molto più della realtà
Chi ha separato gli uomini
per reddito e per nazionalità
tentando di dividerci
per conservare tutto come sta
chi ha condannato Caino
ad un ruolo di eterna malvagità
proclamandosi Dio dell’amore e maestro di pace e di carità
PURA UTOPIA
Ci fa fidare ancora un po’ dei nostri simili
PURA UTOPIA
insieme siamo molto più dei tuoi cliché
Chi ha massacrato uomini
per una impertinente verità
giustificando crimini in nome della collettività
chi ha sostenuto per anni
che senza violenza non si può..
pretendendo di dire per tutti
per cosa sia giusta e per cosa no
PURA UTOPIA
niente al di sopra di nessuno o sotto un altro uomo
PURA UTOPIA
ti fa trattare un altro come fossi te
L’UOMO DEL POTERE
Io sono l’uomo del potere…
e faccio quello che mi pare!
ho quel che voglio, dove voglio, quando voglio, perché voglio
se lo voglio, oppure no…
Io spengo il mondo con un dito,
sono il mio attore preferito!
Prima ti compro e poi ti vendo, non do niente se non prendo
proprio come… il creator.
Prima di andarmene in galera
mi tromberò l’Italia intera!
per ammirar la mia potenza non siete poveri abbastanza
ma lasciate fare a me!
La folla in piazza non mi piega…
l’Italia a me mi fa una sega!
Sarò ministro per eterno dell’interno dell’esterno
dell’inferno e anche dei ciel….
Son martire e sono gladiatore!
sono la pecora e il pastore
sono la carota ed il bastone, l’assassino e il redentore
sono l’unto dal signor…
La folla in piazza non mi piega…
l’Italia a me mi fa una sega!
Sarò ministro per eterno dell’interno dell’esterno
dell’inferno e anche dei ciel….
Io sono l’uomo del potere
Quindi si sieda e stia a sentire!
Se non approva non importa, prego! quella li è la porta…
chiuda piano… perché è mia!
E’ per la legge che io vivo (sigh!)
se non va bene la riscrivo…
a volte poi non la capisco, prima o poi ve l’abolisco
questa cazzo di democrazia!
Io sono l’uomo del potere
e faccio quello che mi pare!
se queste guerre voglio farle… non rompetemi le palle!
me le faccio anche da me…
Il clero in massa non mi piega!
Il Papa a me mi fa una s… ehm… pena!
sarò ministro per eterno dell’interno dell’esterno
dell’inferno e anche dei ciel!