È una telecamera che scandaglia la solennità, alla ricerca del filo da tirare per scucire i pantaloni del potere e mostrare al mondo un banale, penoso e umanissimo culo. È lo scivolone fatale del boia sui gradini del patibolo.
La musica vista come un linguaggio, un veicolo di comunicazione senza frontiere attraverso il quale le parole sono libere di prendere il volo ed andarsi a posare con la stessa leggerezza su un fiore o su una mina antiuomo. A volte con lo stesso risultato.
PuraUtopia è un contenitore di suoni e versi che vede la luce nel 2000 ad opera di musicisti provenienti da universi musicali diversi. Un progetto dove le sonorità della tradizione del cosiddetto “bel paese” si fondono con i ritmi balcanici e con gli echi del mediterraneo, contaminandosi col jazz e con il rock, creando una sorta di esperanto musicale che non conosce punti d’arrivo o destinazioni stabilite.
Un linguaggio musicale di difficile inquadramento, costruito attorno ai testi, in cui spesso prevale la tecnica narrativa del paradosso, dell’assurdo e del racconto in prima persona.
Nel 2004, l’incontro con la casa discografica “Violipiano Record’s” di Luca Ciarla, condensa in un album omonimo le esperienze creative della band, maturate nel corso di anni di concerti in giro per l’Italia e all’estero.
Il risultato del lavoro (che in un primo momento era stato concepito come un live) è un album molto immediato ed essenziale
La musica è legata fortemente all’impegno sociale della band, che collabora per appoggiare e diffondere numerose iniziative legate al tema dello sviluppo e dei diritti umani, in particolare alle attività del “Movimento Umanista” in diversi paesi del mondo. Questo porta PuraUtopia ad esibirsi in giro per l’Italia e oltre i confini nazionali, fino in Repubblica Ceca, paese al quale la band è sentimentalmente legata, dove partecipano al “Festival Pro Afriku”. Ed è proprio in Africa, ed in particolar modo in Repubblica di Guinea, che l’impegno sociale si concretizza dando vita a diverse campagne di sviluppo che coinvolgono i membri della band in numerosi viaggi, che diverranno anche fonte di ispirazione musicale e poetica.
L’uscita del primo album fa seguito ad un tour nazionale ed alla presenza a diversi eventi, come l’apparizione nell’anteprima di Sanremo off, in diretta Sky, l’apertura dello spettacolo “Recital” del comico Paolo Rossi, e la partecipazione ai maggiori festival musicali nazionali. Durante l’anno successivo i brani dell’album “Pura Utopia” vengono programmati da Radio Rock, radio città Futura, Radio Rock Italia e RadioRai1.
Nel 2007 e 2008 vengono invitati ad esibirsi al V-Day, sul palco della capitale.
Nel frattempo siglano un contratto con le etichette Cinico Disincanto e Altipiani Record’s, con cui iniziano la produzione del secondo album dal titolo “CO.CO.CO“.